Categoria: DONNE
Editore: PIEMME
Anno: 1999
Note: PP.270

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Recensione

Scritto da Super User

 

Casale Monferrato (AL)
Edizioni Piemme
1999
270 p. 22 cm Illustrato




INDICE

Introduzione

PARTE PRIMA

LE DONNE DI IERI

Le figlie di Confucio
La "lunga via"
Tè e ubbidienza
Schiave e prostitute
I gigli d'oro
Le combattenti


PARTE SECONDA

LE NUOVE DONNE

Mi colpirete con questa spada
Le sorelle Soong
Le prime scrittrici
Il capo del filo
La signora della guerra
La Lunga Marcia delle donne
Jiang Qin


PARTE TERZA

LE DONNE DI OGGI
E DI DOMANI

Una forza rivoluzionaria
Figlie della rivoluzione
Le nuove femministe
Una delle due mani
Spose in bicicletta
Se finisce l'amore
"Girls are beautiful"
Risorse speciali

Congedo

Bibliografia


ABSTRACT

Figlie della Cina dove nascere donna può ancora essere una maledizione

L'ideogramma che nell'antico cinese rappresentava la donna era una figura stilizzata, china, le braccia tese nell'atto di servire.

Secoli di umiliazioni, di lotte e di conquiste non sono bastati a cancellare quell'immagine. La strada da percorrere è ancora lunga.

Vendute come schiave, prostitute, concubine e nella migliore delle ipotesi come mogli, costrette alla pratica della fasciatura dei piedi per essere più seducenti e acquistare di valore sul mercato, le donne cinesi per secoli sono state considerate esseri inferiori, passivi strumenti del piacere, semplici fattrici di una discendenza possibilmente maschile. La loro sorte parve mutare radicalmente quando Mao le chiamò a sostenere "l'altra metà del cielo" perché le donne erano, per la Rivoluzione, una grande forza, capaci di fare "tutto ciò che fanno gli uomini".
Fu un'emancipazione forzata, spesso pagata a caro prezzo. Le donne sono state mutilate nel corpo e nell'anima, ma quanti anni occorreranno ancora perché cadano tutte le catene che imprigionano la loro anima? Quanto tempo dovrà ancora passare perché abbia termine la terribile pratica della soppressione e dell'abbandono delle bambine neonate? Quanto ancora dovranno lottare le figlie della Cina affinché nascere donna cessi di essere una maledizione?


BIOGRAFIA

Di madre cinese e padre italiano, Bamboo Hirst vive in Cina fino all'età di 14 anni. Costretta dagli eventi, lascia la sua terra natale e raggiunge l'Italia, da sola, dopo 70 giorni di avventurosa navigazione a bordo di una nave greca. Ora vive e lavora a Milano.
Ha pubblicato: Inchiostro di Cina (La Tartaruga), Il riso non cresce sugli alberi (La Tartaruga), Passaggio a Shanghai (Mondadori), Il mondo oltre il fiume dei peschi in fiore (Mondadori), Cartoline da Pechino (Feltrinelli).