Categoria: STORIA
Editore: SPERLING&KUPFER
Anno: 1987
Note: pp.368

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Recensione

Scritto da Super User

Brackman Arnold C.

Milano
Sperling & Kupfer Editori
1987
368 p. 19.5 cm Illustrato
Narrativa 18
Titolo originale: The Last Emperor. Copyright 1975 Arnold C. Brackman by arrangement with Paul R. Reynolds Inc. New York. Traduzione di Rosanna Pelà



ABSTRACT

Quali avvenimenti condussero il Grande Imperatore, Signore dei Diecimila Anni, decimo erede del Grande Retaggio della Grande Dinastia Ch\'ing, Sua Maestà P\'u Yi, a consegnare ai comunisti il sigillo imperiale manciù di giada, simbolo del potere, legittimando il passaggio dall\'ultima dinastia al partito? Posto sul Trono Imperiale del Drago all\'età di tre anni, poco tempo prima del rovesciamento della dinastia manciù, P\'u Yi ha segnato la fine di una civiltà e di una tradizione tra le più antiche della terra. Dopo aver passato la giovinezza nella fiabesca Città Proibita, la inaccessibile residenza imperiale, piccolo mondo ormai scomparso nel quale ogni atto quotidiano si trasforma in un rito dal complicatissimo cerimoniale e dove la crudeltà più spietata è regola di vita, il Signore dei Diecimila Anni, cresciuto tra gli eunuchi e divenuto un omosessuale sadico, abbandona Pechino e si mette sotto la protezione dei giapponesi nella speranza costante di una restaurazione. Proclamato imperatore del Manchukuo, alla fine della guerra sfugge alla condanna, durante il processo di Tokyo, e viene tenuto prigioniero dai russi fino alla sua restituzione alla Cina di Mao nel 1949.
Sottoposto al lavaggio del cervello in un centro di rieducazione, P\'u Yi diviene un comunista convinto; rimesso in libertà, il \"signor\" P\'u Yi muore nel 1967, durante la rivoluzione culturale. Arnold C. Brackman, l\'autore di questo libro, conobbe l\'ultimo imperatore della Cina nel 1946, durante il processo ai criminali di guerra; profondo conoscitore del mondo orientale, Brackman racconta in modo magistrale la vita di P\'u Yi e gli eventi internazionali a essa contemporanei, dando al lettore un quadro quanto mai vivo e affascinante dell\'incredibile personalità dell\'uomo passato alla storia come \"il compagno imperatore\".

\"Brackman ha scritto un affascinante biografia dell\'imperatore P\'u Yi, un personaggio tragico e poco conosciuto. Nel suo libro, Brackman ha saputo trattare in modo inedito uno dei periodi più importanti della storia cinese recente, che così sembra essere finalmente spiegata. Si tratta di un\'opera di grande interesse non solo per i sinologi, ma anche per un pubblico assai più vasto.\"
Robert Shaplen, The New Yorker

\"Arnold Brackman ha recuperato P\'u Yi dalle note dei libri di storia, dove fino a oggi era stato confinato. La vicenda è tragica e interessantissima.\"

John Toland, autore di The rise and Fall of the Japanese Empire, vincitore del premio Pulitzer