Categoria: ROMANZO
Editore: GUANDA
Anno: 1994
Note: PP.251

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Recensione

Scritto da Super User

Min Anchee

Parma
Guanda
1994
251 p. 22 cm
Narratori della Fenice
Titolo originale: Red Azalea - 1994. Traduzione di Dolores Musso. A questa edizione ha collaborato Cristina Pisciotta


ABSTRACT

Siamo in piena rivoluzione culturale. La giovane protagonista di questo romanzo autobiografico, educata, grazie ai principi di Mao, a diventare una rivoluzionaria degna del Partito, entra in una fattoria modello. é, dopo le prime illusioni, un\'esperienza devastante: la Fattoria fuoco rosso si rivela un carcere, un luogo dove si svolge una sordida lotta per il potere e dove il controllo sociale e la disciplina di lavoro hanno un valore assoluto. Unica possibile rivalsa, l\'amore clandestino (perché proibito, e proibito perché in contrasto con il principio di dedizione totale alla comunità). Le pagine, le molte pagine dedicate alle esperienze erotiche, anche con altre donne, della protagonista sono tra le più felici e toccanti di questo libro straordinario. Anchee Min racconta con stupefacente immediatezza e insieme con struggente poeticità un eros represso, insidiato, e proprio per questo più infuocato. Il ricordo di queste esperienze, la figura di una donna amata si proiettano inesorabilmente anche sul seguito della vicenda, che vede la giovane Anchee Min lasciare la fattoria ed entrare attraverso un concorso nel mondo del cinema - un\'attività controllata dalla moglie di Mao, e del tutto strumentale alla propaganda di regime. Attraverso gli eventi che porteranno alla realizzazione di un grande film celebrativo (Azalea rossa è un personaggio di eroina che richiama la figura giovanile di Jiang Qing) la protagonista si troverà a vivere in prima persona il dramma di un\'epoca, e la sua sconvolgente conclusione. Ma anche in queste fasi finali, che ci portano sul teatro stesso della Storia, il libro non cessa di essere un\'intensa vicenda femminile, la storia di una inesausta ricerca d\'amore, prima ancora che di libertà.

\"Un libro che ha un linguaggio proprio, originale, e nello stesso tempo sa parlare al cuore di ognuno.\" Amy Tan

\"Misterioso, commovente, coraggioso.\" Michael Dibdin, Independent

\"Un racconto che scorre con grande naturalezza; Una bellissima prosa.\" Sunday Times

\"Pieno di acute descrizioni dell\'ambiente artistico della Cina di Mao; Ma ciò che soprattutto caratterizza il romanzo è la sua straordinaria carica erotica.\"
New Statesman & Society


BIOGRAFIA

Nata a Shanghai nel 1957, Anchee Min ha lasciato la Cina nel 1984 e vive attualmente a Chicago. Oltre che scrittrice è pittrice e fotografa.