Categoria: RIVOLUZIONE
Editore: FELTRINELLI
Anno: 1971
Note: PP. 479

Visite: 741

  / 0
ScarsoOttimo 

Recensione

Scritto da Super User

Macciocchi Maria Antonietta

Milano
Feltrinelli
1971
479 p. 20.5 cm




INDICE

Introduzione alla Cina
Primo prologo (personale) alla Cina. - Secondo prologo (meno personale) alla Cina. - Sto volando verso la Cina.

A Pechino
Hostess e steward: guardie rosse. - Sedici anni dopo. - Scrivere dalla Cina. - Conoscere l\'Asia. - Musei e famosi ristoranti.

La rivoluzione culturale all\'università
Le guardie rosse e la tradizione rivoluzionaria. - Tavola rotonda a Tsinghua. - Interruzione della nostra tavola rotonda e visita alle fabbriche dell\'università di Tsinghua. - Oggi: lo spirito del \"giuramento.\" - Essere amanuensi.

La scuola dei quadri \"7 maggio\"
La guerriglia interiore. - Straordinaria giornata in una straordinaria scuola di partito. - Intermezzo con statistiche. - Eliminazione di una \"classe inferiore.\" - Il teatro della scuola e le direttive di Mao messe in musica.

In punta di piedi, la vita giorno per giorno
La \"religiosità della Cina,\" vista da un diplomatico occidentale, di convinzione cattolica. - Per il riconoscimento Italia-Cina, una partita di ping-pong. - La folla, i mercati, i prezzi al minuto. - \"Prepararsi in previsione di una guerra.\" \"Chi ha paura di chi?\"

La filosofia in fabbrica
L\'ipotesi cinese. - Un rapporto di produzione alter-nativo a quello dell\'accumulazione capitalistica. - Contro la nuova \"barbarie.\" - Verso le ciminiere di Tientsin. - Gli orologi cinesi non battono l\'ora russa. - La filosofia tiene cattedra in fabbrica. - Struttura politica ed economica della fabbrica, ritmi di lavoro, salari, piani di produzione. - Interruzione personale: rapporto ai classici quel che vedo e odo nella fabbrica tessile.

Il porto della dialettica
La gru \"filosofica.\" - \"La libera espressione del voto,\" come nella Comune di Parigi. - \"Il metodo delle formiche che spolpano un osso.\" - La fabbrica dell\'abito blu dei cinesi. - I dazibao \"arma tagliente della rivoluzione.\" - L\'università operaia in fabbrica: ovvero come si fabbrica un ingegnere operaio. -L\'idrocompressore da dodicimila tonnellate, ovvero come Yu Kung sposta le montagne. - La chiave per capire come i cinesi leggono\" il pensiero-Mao Tse-tung. - Il linguaggio di Mao nel \"libretto rosso. - Che cosa è oggi l\'arte in Cina? - Le statuette di Tientsin. - Mao in quindici colori.

Quanto è lungo il ponte di Nanchino
La comune del \"Pozzo di Rame\": lotta tra due linee fra i contadini. - L\'informazione nelle campagne cinesi. - Come si conquista la tessera del PCC a 73 anni. - La studentessa tra i rovi.

Un altro modello di industrializzazione
Trasformare e utilizzare tutti i rifiuti. - La potenza economica cinese. - L\'evoluzione agricola della Cina. - Bilancio complessivo della potenza cinese: \"Pronti a sostenere il peso di una guerra.\"

Un miliardo di mani contadine
La lotta fra le due linee e la rivoluzione culturale nelle campagne. - L\'ottima terra. - \"In agricoltura, imparate da Tachai.\" - Come vede Tachai il vecchio contadino delle \"Quattro stagioni.\" - Un nuovo sistema retributivo. - Contro ogni calamità. - La brigata del tè del \"Pozzo del Dragone\": come si suddivide il reddito. - Come si industrializzano le comuni. - A Sin Suon, il nuovo villaggio, nella casa di un contadino povero.

La medicina in Cina
A colloquio coi medici nell\'ospedale Hua-shan. - Le dita riattaccate nell\'ospedale di campagna. - L\'ospedale della comune del \"Pozzo di Rame.\"
- Come si formano i medici dai piedi nudi. - L\'esercito di liberazione e la cura dei sordomuti con l\'agopuntura. - Medicina come pratica di massa.

Introduzione a Shanghai
Shanghai - Calcutta: capire la Cina. - La vita dell\'Huang Po. - L\'Hoping-hotel: solitudine di stranieri. - Le strade di Shanghai. - Comandanti senza gradi. - \"Ammaestrare senza tedio\": gli interpreti. - I dazibao di Shanghai.
La libertà delle masse come democrazia proletaria.

Rapporto sulla rivoluzione culturale attraver-so Shanghai
La ricostruzione ufficiale della rivoluzione culturale, attraverso Shanghai. - Resoconto del compagno Huang. - Come ripenetrava il capitalismo. - L\'indicazione di Mao: non dimenticare la lotta di classe. - La lotta antiborghese comincia dall\'Opera di Pechino. - Una lotta complicatissima, fatta di sfumature. - La politicizzazione delle masse. - Le guardie rosse: dov\'è il giusto, dov\'è il falso. \"L\'opposizione e la lotta tra concezioni diverse appaiono costantemente in seno al partito. é il riflesso delle contraddizioni tra il nuovo e il vecchio esistenti nella società.\" - Il ruolo della classe operaia di Shanghai. -Perché è stata possibile la rivoluzionarizzazione delle masse. - La rivoluzione di gennaio. - \"Il Comitato rivoluzionario è buono.\" - Alleanza rivoluzionaria, per individuare il nemico comune. - Quattro anni dopo la rivoluzione di gennaio.

Morte della casalinga
Le mogli di Mao. - Ricordo di Kung Peng. - \"Dove abbiamo trovato la Cina,\" per quel che concerne le donne. - Le donne vogliono cominciare ad esistere. Le casalinghe elettroniche di Shanghai. - Le donne del quartiere di Peng Pu. - Le donne del quartiere operaio non attaccano più i bottoni. - La donna del porto. - L\'amore in Cina. - Dopo le \"guardie rosse,\" le donne.

L\'esercito popolare: il potere nasce dalla can-na del fucile
Il soldato dell\'Agenzia del turismo. - La \"storia della lotta per una giusta linea militare.\" - Una cena di congedo a Canton. - La tigre di carta gioca a ping-pong: la Cina nel \"mondo bipolare.\"

Il partito comunista cinese protagonista e bersaglio della rivoluzione culturale
Tavola rotonda con il Comitato di partito della fabbrica n. 17 di Shanghai. - Lotta \"a porte aperte\" nel PCC. - Shanghai: visita alla sede dove fu fondato il partito. - Il partito comunista nella rivoluzione culturale e la democrazia proletaria. - Partito e linguaggio rivoluzionario. - La lotta contro la concezione errata del partito. - \"Si ha ragione di rivoltarsi.\" - Contro ogni partito - padre e per un vero rapporto internazionalista. - La nuova costituzione.

I successori di Mao

Addio alla frontiera

Su alcune questioni teorico - politiche
La rivoluzione nella sovrastruttura sotto la dittatu-ra del proletariato. - La democrazia proletaria. -Il \"culto di Mao.\" - Dogma del culto e linea rivoluzionaria. - Critica a Stalin da sinistra. - Che cosa rappresenta Mao per i cinesi. - Uscire da ogni tipo di schema o di \"modello.\"


ABSTRACT

La notizia che la Cina - dopo dieci anni durante i quali nessun giornalista occidentale aveva avuto il permesso di entrarvi - avrebbe aperto le porte a Maria Antonietta Macciocchi e a suo marito Alberto Jacoviello dell\'\"Unità\" fu riportata con grande rilievo dalla stampa di tutto il mondo. Il libro che presentiamo è il frutto di quel viaggio, compiuto tra l\'ottobre e il dicembre 1970. Che cosa è la Cina dopo la rivoluzione culturale? Ce lo dice M. A. Macciocchi guidandoci dalle fabbriche alle università, dove gli studenti prendono lezione dagli operai; dagli ospedali alle scuole, dove i bambini imparano anche le nozioni mediche fondamentali per poter diventare un giorno i famosi \"medici dai piedi nudi\"; dalle comuni ai cantieri, dove gli operai fanno prodigi di volontà e di intelligenza per costruire senza l\'aiuto dei tecnici occidentali, e nemmeno sovietici; e insieme conduce un\'attenta analisi della rivoluzionaria struttura del partito e dell\'esercito in questo nuovo mondo che si schiude dall\'interno all\'esame di una militante comunista. Si tratta di un processo grandioso e lacerante: quello di una rivoluzione nel corso di una dittatura del proletariato. Ma il libro va al di là della \"cronaca\" di fatti, per presentarci l\'altra via di costruzione socialista e puntualizza l\'apporto decisivo che la rivoluzione cinese offre allo sviluppo del marxismo - leninismo con una soluzione di grande portata al problema fondamentale della transizione socialista: quello del ruolo delle masse, del partito e dello stato nell\'esercizio del potere proletario.
Questo è dunque il primo libro nel mondo a narrare la Cina dopo la rivoluzione culturale, e viene pubblicato contemporaneamente in Italia, in Francia e nei paesi di lingua anglosassone.


BIOGRAFIA

Maria Antonietta Macciocchi fece parte dell\'organizzazione clandestina del PCI dal 1942 alla liberazione di Roma; poi si trasferì nel Mezzogiorno come organizzatrice politica nelle federazioni del PCI di Salerno e di Napoli. Nel 1950 assunse la direzione di \"Noi donne\", nel 1958 quella di \"Vie nuove\". Entrata nella redazione dell\'\"Unità\" come inviato speciale, scrisse esemplari reportages dall\'Iran, dal Vicino Oriente, dalla Cina e infine dall\'Algeria. Ha pubblicato in quegli anni Persia in lotta, un libro sulla guerra per il petrolio e l\'indipendenza nazionale in Medio oriente, e Sotto accusa la stampa femminile sull\'emancipazione della donna e la cultura. Dal 1962 al 1968 ha vissuto a Parigi come corrispondente dell\'\"Unità\", occupandosi delle questioni dell\'emigrazione e del Mercato Comune e seguendo da Bruxelles i maggiori avvenimenti politici ed economici europei. Il 19 maggio 1968 è stata eletta deputato nella lista del PCI per la circoscrizione Napoli - Caserta. Il suo libro Lettere dall\'interno del PCI, che da quella campagna elettorale prese lo spunto, costituisce uno dei rari bestsellers politici italiani. Come membro della Commissione esteri della Camera si occupa dei problemi internazionali, dedicandosi attivamente allo studio delle questioni asiatiche ed africane e particolarmente dei movimenti di liberazione dell\'Angola e del Mozambico. Dai viaggi compiuti fra il \'69 e il \'70 in Zambia, Tanzania, Giappone, India e Ceylon ha tratto numerosi reportages.
Il viaggio del \'70 in Cina, dove aveva già soggiornato nel \'54, costituisce una sorta di punto di approdo di una lunga esperienza in campo internazionale.