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Categoria: SAGGIO
Editore: MARIETTI
Anno: 1979
Note: PP. 238

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Recensione

Scritto da Super User

RAPPORTI - CINA
Pordenone
Edizioni Studio Tesi
1979
238 p. 21 cm
Collezione Amnesty International rapporti 3



INDICE

Prefazione

Introduzione

Nota sulle trascrizioni ed abbreviazioni

CINA

La legislazione ed il concetto di reato politico

Il procedimento giudiziario

Lavoro rieducativo e politica penale

Trattamento e condizioni

Rieducazione, rilascio ed amnistie

Appendice I

Appendice Il

Appendice III

Appendice IV

Appendice V



ABSTRACT

La Cina è sempre apparsa al mondo occidentale come un paese misterioso. Mistero che ancora ai nostri tempi non è stato completamente dipanato, nonostante l'enorme diffusione dei mezzi di informazione e comunicazione. Oggi la Cina è una superpotenza che con la sua politica è in grado di condizionare le relazioni internazionali. Il recente conflitto Cino - vietnamita ha fatto gridare alla III guerra mondiale; ed anche se poi tutto quanto è stato ridimensionato alle misure dei "conflitti locali", il mondo ha capito chiaramente che la Cina non potrò essere più considerata un "mistero isolato".
Il rapporto di Amnesty International, frutto di una missione diretta in Cina, è uno spiraglio in questo "Continente", che rivela quale sia la realtà dell'uomo e dei suoi diritti.


Amnesty International è un movimento mondiale per i diritti dell'uomo, indipendente da qualsiasi governo, parte politica o credo religioso. Opera a favore di uomini e donne detenuti a causa delle loro opinioni, colore, origine etnica e religione, purché non abbiano usato né promosso l'uso della violenza. Si oppone in tutti i casi e senza riserve alla pena di morte ed alla pratica della tortura. Nel suo lavoro Amnesty International cerca di ottenere in tutto il mondo il rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e le Regole Minime Standard per il trattamento dei prigionieri. Gode di stato consultivo presso le Nazioni Unite, l'UNESCO, il Consiglio d'Europa e l'Organizzazione degli Stati Americani ed è riconosciuta dall'Organizzazione dell'Unità Africana.